Sopra l’armatura giapponese il guerriero poteva indossare un copriarmatura (jimbaori) sul retro del quale era spesso raffigurato il mon (stemma) del clan d’appartenenza. Nella vetrina 3 sono conservati mobiletti porta spada (katanakake) e rari astucci da viaggio in lacca per spade (katanazutzu). I samurai indossavano sempre una coppia di spade, chiamata daishō, che comprendeva katana e wakizashi, la spada corta. Alcuni esemplari di quest’ultima sono esposti nelle vetrine verticali d’ingresso, mentre nella vetrina 7 sono collocati dei tantō, pugnali, con splendidi foderi in lacca. Nella vetrina 4 vi sono numerosi jingasa, cappelli da samurai, in prevalenza del tipo ichimonji, a tesa larga e circolare. ln battaglia non potevano mancare archi e frecce: nella vetrina 2 sono custodite splendide faretre in Iacca (yebira) del tipo utsubo, che recano al loro interno frecce dalle punte metalliche.
Jimbaori, fronteAstucci da viaggio laccati per spadaSpadaImpugnatura, particolareJingasa, cappello da samuraiJingasa, cappello da samuraiJingasa, cappello da samuraiJimbaori, retroFaretraSpadaMobiletto porta spadaJingasa, cappello da samuraiJingasa, cappello da samurai, internoJingasa, cappello da samurai, interno