La sala XII è dedicata alla porcellana e alle giade cinesi.
La porcellana, introdotta in Europa fin dalla dinastia Yuan (1279-1368), ebbe un ruolo cruciale nel diffondersi del gusto per la cineseria: difficile da riprodurre in Occidente, divenne uno dei prodotti orientali più ricercati. Le opere della sala XII comprendono diverse “famiglie”, classificate in base al colore, tra le quali spiccano i vasi monocromi sang de boeuf.
Nella vetrina tre le finestre si possono ammirare pregiate porcellane in porcellana bianca, raffiguranti soggetti religiosi buddhisti e taoisti. Al centro sala, su due tavoli della dinastia Qing (1644-1911), sono collocati due grandi vasi della famiglia nera della metà del XVIII secolo.
Al centro della sala un mobile cinese finemente intagliato accoglie preziose giade: bruciaincenso, coppe, un piccolo paravento da scrittoio e uno scettro cerimoniale buddhista (ruyi).
Una piccola vetrina accoglie ceramiche islamiche, iraniane e siriane provenienti dalla collezione Loewy.
Vaso monocromo sang de boeuf, Cina, prima metà del XIX secoloVaso in porcellanaGuanyin, Cina, sec. XVIII, h 29 cmBruciaprofumi, Cina, XVII-XIX secolo, h 12,5 x la 19 cmVaso, famille verte, Cina, epoca Kangxi (1662-1722)Coppetta in porcellanaBudai, Cina, XVIII secolo, h 17 cmVaso con supporto, Cina, XVII-XIX secolo, h 11,2Coppa, Cina, XVII-XIX secolo, h 10,4 x dia 17 cm